martedì 23 luglio 2013

Cose Belle #7

Nelle ultime settimane il mio umore è stato decisamente altalenante. In alcuni giorni ho provato un'immensa gratitudine per la vita, in altri mi sono sentita come in prigione. Ahimè Siria si è di nuovo ammalata, abbiamo trascorso il primo weekend di tempo bello chiusi in casa, la mia poca pazienza è andata più volte a farsi benedire.
Il mio problema di fondo lo conosco bene, purtroppo (o per fortuna): è la mancanza di una valvola di sfogo, di un po' di tempo che sia solo mio. Qualche ora ogni tanto in cui potermi allontanare dalla routine casalinga senza dover stare a guardare continuamente l'orologio, qualche ora dedicata alle cose che mi piace fare senza per forza dovermi sentire in colpa perché sto togliendo attenzioni agli altri componenti della famiglia.
Ahimè i nostri ritmi lavorativi non ci consentono grandi margini di manovra e non si può contare neanche sull'aiuto di parenti e familiari che sono lontani, o troppo "impegnati" per darti una mano.
Ma la bufera in qualche modo passa sempre, il buonumore ritorna, e allora ecco gli appunti delle cose belle delle ultime settimane.


Le nostre danze sfrenate con Camilla e Cicciobello.
Le melanzane grigliate, le insalate fresche e l'anguria.
Una nuova collana "made by Mamma".




La visita inaspettata di amica e amichetta.
Le canzone della "sveglia birichina" che tutti dobbiamo imparare!
Essere uscita a fare un giro in centro sola con Siria e aver mangiato un gelato mano nella mano.
L'incontro con una amica di vecchia data che non vedevo da tempo e scoprire con gioia che la sua pancia è finalmente abitata!!!
Le chiacchiere frivole in treno la mattina.
L'inaugurazione di una nuova ludoteca e un centinaio di selvaggi urlanti.
Uscire con Siria senza passeggino.
Il sole che mi riscalda la nuca mentre cammino per strada al mattino presto.
La pizza che cuoce in forno e i brownies al cioccolato.
Un giro veloce per negozi uscendo dall'ufficio, un'ora piena di shopping per intenderci ;-)



Pausa pranzo con l'amica americana che ritorna a casa, sigh!
La festa di compleanno di Peggy con gli invitati Rolly e Rosina!
Il brain storming con mia madre per customizzare un vecchio jeans e una gonna sulla scia di Tiziana - Biancifiore.





Arrivare in ufficio e trovare il biglietto di apprezzamento di una collega per la mia marmellata di mandarini cinesi ( il mio nuovo soprannome è Lady Marmalade).
Sentirsi di buonumore e non sapere il perché!
La chiacchierata serale via What's Up con mia cognata anche lei smartphonizzata!
Un bracciale ricicloso seguendo il tutorial di Craft and Fun: che soddisfazione riuscire a concludere qualcosa!
I primi approcci di Siria con il monopattino: ha finalmente scoperto che il triciclo è trasformabile :-)





Il sabato mattina in una piscina poco affollata: evento alquanto raro nella nostra caotica cittadina!
Una bellissima domenica nella casa di famiglia dei nostri amici: bagno in piscina, pranzo in terrazza e bambini in libertà; chiacchiere spensierate e confronto tra genitori. E' stato fondamentale per me riconoscere che siamo tutti nella stessa barca, che tutti avvertiamo il senso di inadeguatezza nei confronti dei nostri figli, che viviamo le stesse problematiche e gli stessi turbamenti. Bisogna stare insieme più spesso!
Addormentarsi sfiniti e soddisfatti, pronti ad affrontare una nuova settimana.

Buone Cose Belle a tutti Voi!



martedì 9 luglio 2013

Cose Belle #6

Ormai non riesco più ad essere puntuale con questa specie di rubrica delle cose belle, ma non sarei davvero io se fossi in grado di aggiornarla con costanza. Ergo, beccatevi le cose belle che ho annotato dalla precedente uscita ad oggi...o forse ieri ;-)

Una macedonia a colazione per iniziare bene la settimana.
Quella piacevole amarezza che si sente per aver terminato un bellissimo libro e la voglia di leggerne uno ancora più intenso.
L'aria fresca.
Le polpette di zucchine perfettamente riuscite.
Siria e il papi che montano insieme uno sgabello rosa preso da Ikea.
Una festa di compleanno in campagna.
Siria che coccola e si fa coccolare dalla sua adorata maestra Lucia, avvertendo il distacco della fine del nido.
La ludoteca all'aperto che ci piace tanto tanto.





Prenotare la festa di compleanno di Siria (e incrociamo le dita affinché questa volta nulla ci rompa le uova nel paniere).
L'inizio del nido estivo, l'emozione nel vederla entrare in quella che sarà la scuola materna a settembre.
I treni in orario, ogni tanto.
Un incontro casuale con un'amica di vecchia data, venuta dalla lontana America e i programmi per trascorrere una giornata insieme.
Gli abbracci di Siria che mi fanno passare tutte le ansie e preoccupazioni.
Fare foto nel giardino dei nonni e contemplare la natura rigogliosa.





Foto scattata da Siria
Lasciar fare qualche foto a Siria.
Inseguire le bolle di sapone, giocare a pallone insieme.
L'abbraccio di Siria con i nonni arrivati da lontano.
Sentirle dire "Nonna adesso giochiamo insieme però a dormire vado con la mamma"
Una festa di matrimonio piacevole.
L'esecuzione al violino di "Vita Spericolata" e "Piccola stella senza cielo".
Una giornata con l'Amica Americana e sentirsi come se sette anni non fossero mai passati.
L'eccitazione di Siria per la sfilata della Disfida dei Trombonieri alla quale ha partecipato anche il papà.
Trombe, tamburi e abiti d'epoca rinascimentale che nonostante i tanti anni passati ancora mi fanno venire la pelle d'oca.







Una domenica d'ozio sfrenato.
Un fermacapelli su di un calzino...lo stile dell'Incantevole Creamy :-)
L'aver regalato a Siria la nostra prima macchina fotografica digitale (che stava sepolta in un cassetto) e vederla divertirsi in piena modalità giapponese.




E voi vi esercitate ad annotare tutto il bello che c'è intorno?
Buone Cose Belle a tutti!


giovedì 4 luglio 2013

Un Timido Grazie

Ci siamo chiuse la porta alle spalle. Un viaggio si è concluso. Un altro a breve inizieremo.
Abbiamo salutato il nido, la Sua seconda casa in questi ultimi due anni. Non esagero a chiamarlo casa perché davvero l'ho sentito così.
Quante cose avrei voluto dire alle educatrici salutandole, ma un nodo alla gola mi ha richiuso le parole in fondo al cuore. Ho trattenuto le lacrime solo per non farmi vedere da Siria, lei che ancora non sa distinguere il pianto di gioia dalla tristezza, le lacrime "buone" dalla disperazione.
Sono riuscita a dire loro solo un timido GRAZIE.






Grazie per tutto quello che hanno insegnato ai bambini, i giochi, le canzoni, l'autonomia, le prime regole della vita in comunità.
Grazie per le attività che hanno organizzato, i percorsi educativi ai quali anche noi genitori siamo stati invitati periodicamente a partecipare, le prime gite tutti insieme.





Grazie per tutte le volte che ho cercato confronto ed ho ottenuto sostegno, per tutte le volte che ho chiesto un parere ed ho ricevuto una rassicurazione.
Grazie per i bellissimi ricordi che hanno lasciato, è tutto custodito nel mio cuore.




Grazie per l'affetto e la cura dati ad ogni singolo bambino, per aver lottato contro i pregiudizi e aver insegnato la tolleranza.
Ecco, in quel timido grazie c'era tutta la riconoscenza per questi due anni in cui abbiamo fatto parte della grande famiglia dell'Asilo Nido Comunale di Via Carillo.

Probabilmente non leggerete mai queste parole, o forse sì, in fondo le vie del web sono infinite...ad ogni modo GRAZIE Annalisa, Betty, Lucia e MariaTeresa per averci accompagnato per mano in questo tratto di strada.


martedì 2 luglio 2013

Noi....Brave Bimbe!

Se vi va di leggere qualcosa di nuovo, se vi va di conoscermi un po' di più, se vi va di fare un tour su un sito davvero carino e interessante...allora fate un salto su Bravi Bimbi, dove trovate me medesima per la mia prima intervista sul web!
P.s. Grazie ancora a Riccardo per la sua disponibilità e soprattutto per la pazienza!

domenica 30 giugno 2013

Polpette al Profumo d'Estate

Non sono una cuoca provetta, ma mi piace fare esperimenti, certo non sempre i risultati sono soddisfacenti, ma non demordo, ogni tanto qualche ciambella riesce col buco!
D'estate poi, con l'abbondanza di frutta e di ortaggi buoni da mangiare e belli da vedere, mi viene ancor più voglia di sperimentare nuove combinazioni e oggi per l'appunto vorrei condividere una ricettina semplice e gustosa, una di quelle ciambelle che è riuscita con il buco.
Si tratta delle polpette di zucchine o come mi piace chiamarle Polpette al Profumo d'Estate.
La ricetta l'ho trovata su di una rivista, ma come al solito, l'ho reinventata sulla base del mio gusto e soprattutto di quello che avevo in casa.

Ecco la lista della spesa:




  1. 4 zucchine
  2. tre uova
  3. 100 gr di feta
  4. 100 gr di prosciutto cotto 
  5. qualche fogliolina di menta
  6. un pizzico di paprika dolce
  7. 150 gr di farina (io ho usato quella di farro)
  8. sale 
  9. olio per friggere
Tagliate le zucchine a julienne sottilissime oppure sminuzzatele con il tritatutto.
In una ciotola mettete la menta tritata, la paprika, le uova, il formaggio sminuzzato grossolanamente e il prosciutto tagliato finemente. Aggiungete la farina e il sale e amalgamate il tutto. Unite alla fine le zucchine.
Mescolate bene; con l'aiuto di un cucchiaio prelevate piccole porzioni di composto, passatale velocemente nel pangrattato e friggete per circa tre minuti in olio profondo e ben caldo.
Eliminate l'eccesso di unto su carta apposita, io uso la carta del pane, che non butto mai ;-).
Servite ben calde.



Credetemi, il loro sapore è delizioso, un piacevole contrasto dato dalla croccantezza del fritto e la freschezza della zucchina, della feta e della mentuccia.



Provate e fatemi sapere!

martedì 25 giugno 2013

Cose Belle #5

Ho saltato un paio di appuntamenti con le CoseBelle della settimana, ma non ho smesso di annotarle.
Abbiamo avuto giornate pesanti e notti insonni per via dei malanni della piccola, capricci infiniti da gestire, scadenze lavorative, etc etc...e poi la recita di fine anno e le corse pomeridiane per incastrare tutti gli impegni (ma dico, neanche tre anni compiuti e già ci sono gli impegni extra scolastici???).
Ma siamo sopravvissuti, forse proprio perché non ci dimentichiamo mai della bellezza delle piccole cose.
Quindi eccovi un sunto delle ultime settimane.

Siria che gioca sotto il tavolo con delle briciole di polistirolo fingendo che siano i suoi bambini.
Sentirla rispondere al telefono e raccontare cosa stava facendo al nonno.
I miei tentativi per estorcerle i segreti della recita.
Un ghiacciolo color Puffo per non dimenticare la Primavera.
I frollini al burro d'arachidi.




Il disordine creativo della cameretta di Siria.
L'alienazione regalatami dalla lettura in treno.
Le nuvole grigie  che finalmente lasciano il posto al sole.
Un'oretta all'aperto a casa dei nonni per giocare con la palla.
Il vicino di casa notoriamente antipatico che mi ferma sul pianerottolo per regalarmi "le uova fresche di campagna per la bambina".



Una cliente di studio che parlando dei cambiamenti degli ultimi mesi mi dice " a me di quel che è stato non interessa io vado dove sta Verdiana!".
Una lite catartica.
Vedere i bimbi interagire e divertirsi alle feste a loro dedicate
Andare a correre il sabato mattina presto.
La festa di Montecastello con la sua sfilata e i fuochi d'artificio.
La prima insalata con i cetrioli dell'orto del mio adorato papà.
Il direttore dell' OVS che mi regala dei buoni sconto del 30% solo perché passavo di lì.
La zuppetta di patate, fiori di zucca e zucchine arricchita con croste di parmigiano.
Dormire tutta la notte perché finalmente Siria sta bene.
Siria che gioca con la gonnellina gipsy che le ha cucito la nonna.
Un libro bellissimo.
Un paio d'ore dal parrucchiere per sistemare la chioma ormai indecente.
I frullati buonissimi con la frutta bio che mi ha portato il babbo.
Camilla che viene con noi al parchetto e sale sulle giostrine.






Le vestine colorate finalmente indossate.
Un cono gelato ipercalorico (per chi se lo stesse chiedendo: nocciotella e fiordilatte).
Un pranzo a casa dopo diversi giorni di panini in ufficio.
Un pomeriggio da Marcovaldo anche se la pulce era un po' scocciata (in effetti mi sono divertita più io).
Vedere Siria che finalmente mangia il gelato quasi per intero.
La recita di fine anno, il saluto al nido.



Un pomeriggio da Ikea tutti insieme appassionatamente.
Sabato in piscina solo donne (grandi e piccine ;-p)
Giochi nella vasca da bagno per due.
La poesia delle sue gambette nude mentre riposa accanto a me.






Buona settimana a tutti!

martedì 18 giugno 2013

Un po' superficiale...

AVVISO. Questo è un post che qualcuno potrebbe giudicare superficiale, perciò se volete leggere solo sermoni o alta filosofia cambiate tranquillamente blog, non me la prenderò a male!

Qualche giorno fa sono entrata nel punto vendita di una nota catena di negozi di cosmetici. Avevo bisogno di "aggiornare" il contenuto del mio beauty anche in vista di una cerimonia alla quale avrei partecipato l'indomani. 
Istantaneamente mi si è fiondata addosso una certa Julie, francese, bionda patinata con un trucco arcobaleno sugli occhi, per consigliarmi la BB Cream più adatta al mio incarnato. Poi siamo passate al blush, "perché è importante dare risalto agli zigomi" e via a spennellarmi nel mio più totale imbarazzo.
A questo punto la fresca Julie mi porta davanti allo specchio ad ammirare il capolavoro. E guarda un po'... io le avrei volentieri tolto il pennellone dalle mani e lo avrei scaraventato contro lo specchio inclemente che mi restituiva un' immagine terrificante.
Saranno state le occhiaie effetto panda risultato di diverse notti insonni, il colorito spento, i capelli che avevano bisogno di una sistemata, il trucco della mattina, che già leggero di suo, dopo una giornata di lavoro era pressoché inesistente...insomma allo specchio vedevo un mostro.
Ho abbozzato un mezzo sorriso, preso l'occorrente per il trucco, pagato e sono fuggita via. In realtà sarei voluta fuggire da me stessa., da quell'immagine che gli specchi mi restituiscono e nella quale non mi riconosco, che a volte faccio fatica ad accettare.
La verità è che per la prima volta nella vita vorrei coccolarmi nel senso più frivolo del termine, passare una giornata in un centro estetico, vedermi più curata, pensare solo a me per poche ore.
Non me lo sono mai concessa, non ne ho mai avvertito la necessità, ma adesso...forse è la stanchezza, forse sono gli anni che passano, forse è da molto che non ricevo un complimento... non saprei con esattezza...ma ho voglia di essere un po' superficiale.
Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...