venerdì 20 aprile 2012

Giornata della Terra 2012. I semi del cambiamento

Tempo fa ebbi l'occasione di partecipare alla preparazione della mostra "I Semi del Cambiamento", promossa dall'Istituto Buddista Italiano Soka Gakkai, di cui sono membro, e portata in giro per vari comuni d'Italia. Fu un'occasione bellissima per approfondire un argomento così importante come quello della sostenibilità ambientale, della Carta della Terra  e delle attività promosse per farla conoscere.
Donare un pochino del mio tempo per la sua preparazione  mi ha restituito tanto in termini di amicizia, affetti e valori, e soprattutto mi ha permesso di comprendere appieno che fondamentale per il nostro futuro è il ruolo dell'educazione intesa come trasmissione di valori positivi.
Viviamo un periodo difficile, non ci vuole molto  a perdere la speranza in un futuro migliore per i nostri figli, mi sta capitando troppo spesso ormai di sentirmi senza fiato per il senso d'impotenza.
Ma questo atteggiamento è sbagliato, perché in fondo nessuno è davvero impotente, tutti possiamo fare qualcosa, tutti possiamo dare qualcosa di noi.
Io posso.
Io posso scegliere di educare la mia bimba ad uno stile di vita sostenibile, io posso scegliere di farle amare la vita in ogni sua manifestazione, io posso insegnarle la tolleranza, il rispetto, io posso scegliere di piantare con lei i semi del cambiamento.
Lei è il mio presente ed il mio futuro ed impegnarmi in questa direzione è qualcosa che le devo, ma lo devo anche a tutti i bambini del mondo, perchè quando si diventa mamma, lo si diventa di tutti.
Domenica 22 aprile ricorre la Giornata Mondiale della Terra e questo è il mio proposito e il mio impegno: credere nel cambiamento e diventare promotrice di esso attraverso l'educazione.
Qui la pagina ufficiale italiana con tutti gli eventi legati alla giornata, e qui un bellissimo post dove troverete tanti esempi di buoni propositi per questo "nuovo anno della Terra" che sta per iniziare.

giovedì 19 aprile 2012

Un anno dopo

Un anno dopo sono ancora qui a scrivere, postare, condividere la mia vita, forse con poca frequenza ma ci sono. Un anno fa non potevo immaginare che oggi avrei avuto ancora un blog. Le intenzioni erano buone, ma io sono carente in costanza, e poi non sapevo neanche di preciso perché lo avevo aperto.
Un anno dopo sono contenta di aver iniziato a tenere un diario della mia vita, di aver lasciato un segno di me nella blogosfera, di non essere più solo spettatrice del web, ma di avere anche io una particina in questo meraviglioso spettacolo.
Un anno dopo posso dire di essermi arricchita perché ho conosciuto delle gran belle persone, perché dal confronto possono nascere solo cose belle.
Un anno dopo ringrazio di cuore tutte le persone che sono passate di qui, chi mi ha solo letto e chi ha lasciato un pensiero...chi mi ha contattato e chi ha risposto ad una mia mail, chi mi ha premiato e chi ha accettato un premio...Grazie davvero, perché un po' è merito vostro se un anno dopo sono ancora qui!

mercoledì 4 aprile 2012

La creatività...ed io

Sono cresciuta nella convinzione che la creatività fosse una cosa altra da me. Per la serie, quando l'hanno distribuita tu non eri in fila. Non so se è stato merito delle educatrici scolastiche che mi tenevano lontane da molti lavoretti perchè la mia mano tremava e "non sarebbero venuti bene"... Fatto sta che per molti anni ho creduto che per essere creativi bisognava innanzitutto saper disegnare (cosa che non so fare) e avere una mano ferma, pertanto non trovando rispondenze nell'uno e nell'altro senso, mi sono sempre tenuta lontano da tutti i lavori manuali, creativi e così dicendo...
La cosa mi ha creato spesso un pò di frustrazione, essendo figlia di una mamma che eccelle in tutti quelli che sono i lavori femminili, oltre ad avere una vera e propria dote per il disegno...
E anche da grande, quando vedevo le mie amiche universitarie con l'hobby del pittura, della fotografia...appassionate d'arte...io continuamente sentivo di avere qualcosa in meno....e poi studiavo economia, cosa ci può essere di creativo in questo?
Ma non esiste una persona che non abbia un barlume di creatività...e finalmente ad un certo punto l'ho capito.
La  creatività si esprime in tanti modi...per fortuna. Tutto sta a riconoscerla dentro sè.
Così ho capito che quando mi costruivo i mobili per la casa di Barbie con materiali di recupero, ero una creativa. Quando fornivo indicazioni a mia madre per cucirmi qualche vestito o per rimodernare quelli che già avevo, ero una creativa. Quando realizzavo una collana di perline seguendo uno schema e poi alla fine lo variavo mettendoci del mio...anche allora ero una creativa.
Perchè non ci sono arrivata prima???
Oggi sono una mamma che sta imparando a cucire, a realizzare piccole cose per la sua bimba, senza pretese di sorta, sono una mamma che vuole stimolare la crescita della sua piccola a 360°...e sono felice di constatare che l'approccio alla creatività e i metodi educativi nelle scuole sono finalmente cambiati.

Per questo appena l'ho vista interessata l'ho dotata di pastelli e carta per disegnare...





per questo partecipo con lei ai "purtroppo pochi" laboratori creativi del nido...





Per questo cerco di educarmi ad eliminare quelle barriere mentali che ancora oggi, a volte, mi condizionano... per non  trasmetterle a lei.
Vorrei che vivesse la libertà di espressione senza sentirsi mai giudicata per il risultato ottenuto. Vorrei che a prescindere da quelle che saranno le sue scelte e il nostro ruolo di genitori lei si sentisse sempre e comunque una persona creativa.


lunedì 2 aprile 2012

Non ti pace!

La prima volta che me lo sono sentito dire ho riso e di brutto anche. E ho sbagliato... Ma che ci vuoi fare, a volte certe affermazioni ti stupiscono talmente che non riesci a fare altro...soprattutto se a dirlo è stata una bimba di scarsi 18 mesi che rifiuta di indossare il vestito da spagnola arrivato direttamente da Minorca per mano della zia Connie.
Non che la volessi far uscire di casa addobbata come una ballerina di flamenco, ma cercavo di inventarmi un qualche gioco nuovo per trascorrere in maniera alternativa una delle troppe domeniche rinchiuse per malattia...e lei per tutta risposta:" No. Non ti pace.".
Dopo il riso, arriva lo sgomento. Eccoti un'altra saputella che vuole decidere già lei cosa indossare...ma non sarà troppo presto? Passi che me lo dica perchè non le piace la medicina, la pappa, o la canzone che passano su RTL...ma che non vuole indossare un vestito, no, è troppo!
Pensavo che si fosse trattato di un episodio saltuario...e invece...venerdì mattina, al momento della vestizione per andare al nido..."mamma non ti pace a tuta!".
Stavolta niente riso, ma strategia della finta tonta, o meglio del "mi sembra stia ronzando una zanzara"...

Considerato che:

1. mi piace curare il suo abbigliamento, ma non ho mai avuto atteggiamenti che incoraggiano alla vanità fine a se stessa...
2. sono fermamente convinta che in ogni caso bisogna privilegiare la comodità,
3. che cmq mi inorgoglisce vedere che già così piccola dimostra il suo caratterino deciso e determinato...
Mi - Vi chiedo:
1. ma non sarà un pò presto per lasciarla esprimere con cotanta determinazione?
2. come si comporta una brava mamma in questi casi?
3. Fino a quando riuscirò ad usare la manovra della zanzara e quando invece arriverò a soccombere????
Si accettano suggerimenti...




N.B. Alla fine il vestito da spagnola l'ha indossato e ci siamo pure divertite!

mercoledì 21 marzo 2012

Finalmente luce!

Le ultime sono state settimane un pò pesanti..., l'influenza che per l'ennesima volta ha colpito la mia piccolina e non solo lei...il lavoro, la casa, UFFFFFFFFFFF!!!!
Se poi ci si mette il brutto tempo, il freddo e il cielo troppo spesso grigio, l'umore proprio va giù.
Per quanto potessi essere armata di buoni propositi e intenzioni, ho perso le staffe e la pazienza un pò troppe volte, soprattutto nei confronti di Siria, che poi, cuore di mamma aveva tutti motivi per essere scocciata e capricciosa!
Ma per fortuna prima o poi torna il sereno...l'influenza va via, le temperature si alzano e l'umore con loro.
E poi la LUCE...il primo sole tiepido dopo un lungo inverno, la voglia di fare la lucertolina, le prime passeggiate in pausa pranzo...
E poi finalmente il weekend per godere di questo tepore quasi primaverile, e cosa ci può essere di meglio che una passeggiata in riva al mare?
Noi abbiamo la "fortuna" di vivere a due passi, ma dico proprio due, dalla "Divina Costiera", anche se di questa fortuna riusciamo ad approfittare solo fuori stagione, quando le strade sono ancora praticabili e il mare profuma ancora di mare. Perciò via, partiamo!




E' di una semplicità sorprendente quanto poco basti per sentirsi felici.
Al bando la casa, gli impegni, il pane da fare...(mi perdoni la mia pasta madre se l'ho tradita con il pane del super!), ma stavolta c'era bisogno d'altro.
Di momenti di qualità con la nostra bimba e per noi, di sassolini raccolti sulla spiaggia, dello stupore nei suoi occhi di fronte al sassolino che fa pluff nell'acqua...dei suoi passettini incerti sui ciottoli, della sua voglia di correre nel "maee"...







Questa luce tanto attesa, mi fa sentire viva, mi rende ottimista e mi fa ricordare che la bellezza è ovunque, ma soprattutto nelle piccole cose!
Buona LUCE a tutti!

giovedì 8 marzo 2012

Donne


Ho sempre avuto un atteggiamento critico verso la Festa della Donna, forse dovrei dire severo, a tratti polemico.
Il fatto è che non condivido che si facciano gli auguri alle donne l'8 marzo, che molti uomini si sentano in dovere di regalare fiori solo oggi, perchè è una convenzione.
E non mi piace che ci siano donne che si riuniscono insieme ad altre donne proprio l'8 marzo, per passare una serata folle, per vedere uno streptease...sia ben inteso, nulla in contrario alle uscite pazze tra amiche...ma perchè proprio oggi?
Io sono convinta che oggi debba essere un giorno di quelli in cui ti fermi a riflettere, in cui ti ricordi di tutte quelle donne che hanno contribuito alla nostra emancipazione, lottando per la parità di diritti, di quelle donne che ancora oggi vivono in situazioni di semi schiavitù, in paesi dove sono considerate esseri inferiori, delle donne che subiscono tuttora pratiche barbare (vedi l'infibulazione) in nome di una religione - cultura, che non possiamo accettare.
E allora oggi il mio fiore va a quelle donne a cui vorrei somigliare, quelle che sono state artefici di grandi rivoluzioni. Ne cito solo alcune che ultimamente sono nei miei pensieri.
A Wangari Maathai, nobel per la pace nel 2004, fondatrice del Green Belt Movement, movimento di donne che hanno lottato per combattere la deforestazione in Africa, piantando oltre 40 milioni di alberi.
A Rosa  Parks  figura-simbolo del movimento per i diritti civili statunitense, famosa per aver rifiutato di cedere il posto su un autobus ad un bianco.
Alle madri coraggio, quelle argentine che cercano ancora una risposta per i loro figli desaparecidos, a quelle più vicine, come Teresa Buonocore, uccisa a Napoli per aver testimoniato nel processo contro gli stupratori di sua figlia, a quelle che combattono ogni giorno per capovolgere un sistema criminale che uccide la società.
E a tutte le donne che mandano avanti famiglie in condizioni non semplici, ma che con grande coraggio e determinazione offrono ai loro figli una vita densa d'amore.

lunedì 5 marzo 2012

Doverosi ringraziamenti

Qualche settimana fa sono stata insignita di questo premio:


e con un pò di ritardo voglio ringraziare Loriana e Valentina per la stima accordatami...per avermi menzionata nei loro blog...la versatilità è una caratteristica che ammiro molto nelle persone e nelle cose, pertanto sapere di  essere premiata per questo mi fa immensamente piacere.
E adesso veniamo a noi...mi viene difficile dire così, su due piedi 7 cose di me...ma ci provo!

  1. Non amo particolarmente le stagioni fredde, sono una tipa estiva, una che vivrebbe felicemente in qualsiasi posto dove si possa stare sempre con le infradito ai piedi, ergo sono in trepidante attesa della primavera, preludio della mia amata estate!
  2. Resto inebriata dal profumo della cannella, in particolare quando la metto nei dolci, il profumo che viene fuori dal forno è per me irresistibile.
  3. Sono "un'aspirante creativa", ho troppo tempo perso da recuperare e troppe cose da imparare, ma questo argomento lo approfondirò in altra sede.
  4. Ho 35 anni suonati, tra 6 mesi saranno 36, ma a quanto pare non li dimostro...tre anni fa negli States, in un locale mi hanno chiesto il documento...se non avessi dimostrato di essere maggiorenne non mi avrebbero servito alcolici!
  5. Sono sempre stata un po' green (e non solo per il nome che porto), ma la maternità mi ha reso molto più consapevole nelle scelte, negli atteggiamenti, nello stile di vita, sto cercando di migliorare per rendere questo mondo migliore, ma non è facile. 
  6. Sono buddista, da circa 10 anni. Ho scelto questo cammino di fede perchè dopo tanto cercare sono riuscita a trovare le risposte che mi servivano e perchè la mia spiritualità inquieta ha in questa religione trovato "la sua pace".
  7. La casa dei miei sogni è sul mare, grande, piena di vetrate e di tanto sole...chissà un domani...
Ora mi tocca sovvertire una delle tre regole...non me ne voglia alcuno dei miei lettori, se non indico i 15 blog a cui  passare il premio...il fatto è che lo passo con affetto a tutte le persone che sono venute a trovarmi fino ad oggi, in particolare a tutti coloro che hanno lasciato un pensiero e un commento, perchè il commento è pane per un blog e per me resta il premio più grande!
A presto, Verdiana

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