lunedì 2 aprile 2012

Non ti pace!

La prima volta che me lo sono sentito dire ho riso e di brutto anche. E ho sbagliato... Ma che ci vuoi fare, a volte certe affermazioni ti stupiscono talmente che non riesci a fare altro...soprattutto se a dirlo è stata una bimba di scarsi 18 mesi che rifiuta di indossare il vestito da spagnola arrivato direttamente da Minorca per mano della zia Connie.
Non che la volessi far uscire di casa addobbata come una ballerina di flamenco, ma cercavo di inventarmi un qualche gioco nuovo per trascorrere in maniera alternativa una delle troppe domeniche rinchiuse per malattia...e lei per tutta risposta:" No. Non ti pace.".
Dopo il riso, arriva lo sgomento. Eccoti un'altra saputella che vuole decidere già lei cosa indossare...ma non sarà troppo presto? Passi che me lo dica perchè non le piace la medicina, la pappa, o la canzone che passano su RTL...ma che non vuole indossare un vestito, no, è troppo!
Pensavo che si fosse trattato di un episodio saltuario...e invece...venerdì mattina, al momento della vestizione per andare al nido..."mamma non ti pace a tuta!".
Stavolta niente riso, ma strategia della finta tonta, o meglio del "mi sembra stia ronzando una zanzara"...

Considerato che:

1. mi piace curare il suo abbigliamento, ma non ho mai avuto atteggiamenti che incoraggiano alla vanità fine a se stessa...
2. sono fermamente convinta che in ogni caso bisogna privilegiare la comodità,
3. che cmq mi inorgoglisce vedere che già così piccola dimostra il suo caratterino deciso e determinato...
Mi - Vi chiedo:
1. ma non sarà un pò presto per lasciarla esprimere con cotanta determinazione?
2. come si comporta una brava mamma in questi casi?
3. Fino a quando riuscirò ad usare la manovra della zanzara e quando invece arriverò a soccombere????
Si accettano suggerimenti...




N.B. Alla fine il vestito da spagnola l'ha indossato e ci siamo pure divertite!

mercoledì 21 marzo 2012

Finalmente luce!

Le ultime sono state settimane un pò pesanti..., l'influenza che per l'ennesima volta ha colpito la mia piccolina e non solo lei...il lavoro, la casa, UFFFFFFFFFFF!!!!
Se poi ci si mette il brutto tempo, il freddo e il cielo troppo spesso grigio, l'umore proprio va giù.
Per quanto potessi essere armata di buoni propositi e intenzioni, ho perso le staffe e la pazienza un pò troppe volte, soprattutto nei confronti di Siria, che poi, cuore di mamma aveva tutti motivi per essere scocciata e capricciosa!
Ma per fortuna prima o poi torna il sereno...l'influenza va via, le temperature si alzano e l'umore con loro.
E poi la LUCE...il primo sole tiepido dopo un lungo inverno, la voglia di fare la lucertolina, le prime passeggiate in pausa pranzo...
E poi finalmente il weekend per godere di questo tepore quasi primaverile, e cosa ci può essere di meglio che una passeggiata in riva al mare?
Noi abbiamo la "fortuna" di vivere a due passi, ma dico proprio due, dalla "Divina Costiera", anche se di questa fortuna riusciamo ad approfittare solo fuori stagione, quando le strade sono ancora praticabili e il mare profuma ancora di mare. Perciò via, partiamo!




E' di una semplicità sorprendente quanto poco basti per sentirsi felici.
Al bando la casa, gli impegni, il pane da fare...(mi perdoni la mia pasta madre se l'ho tradita con il pane del super!), ma stavolta c'era bisogno d'altro.
Di momenti di qualità con la nostra bimba e per noi, di sassolini raccolti sulla spiaggia, dello stupore nei suoi occhi di fronte al sassolino che fa pluff nell'acqua...dei suoi passettini incerti sui ciottoli, della sua voglia di correre nel "maee"...







Questa luce tanto attesa, mi fa sentire viva, mi rende ottimista e mi fa ricordare che la bellezza è ovunque, ma soprattutto nelle piccole cose!
Buona LUCE a tutti!

giovedì 8 marzo 2012

Donne


Ho sempre avuto un atteggiamento critico verso la Festa della Donna, forse dovrei dire severo, a tratti polemico.
Il fatto è che non condivido che si facciano gli auguri alle donne l'8 marzo, che molti uomini si sentano in dovere di regalare fiori solo oggi, perchè è una convenzione.
E non mi piace che ci siano donne che si riuniscono insieme ad altre donne proprio l'8 marzo, per passare una serata folle, per vedere uno streptease...sia ben inteso, nulla in contrario alle uscite pazze tra amiche...ma perchè proprio oggi?
Io sono convinta che oggi debba essere un giorno di quelli in cui ti fermi a riflettere, in cui ti ricordi di tutte quelle donne che hanno contribuito alla nostra emancipazione, lottando per la parità di diritti, di quelle donne che ancora oggi vivono in situazioni di semi schiavitù, in paesi dove sono considerate esseri inferiori, delle donne che subiscono tuttora pratiche barbare (vedi l'infibulazione) in nome di una religione - cultura, che non possiamo accettare.
E allora oggi il mio fiore va a quelle donne a cui vorrei somigliare, quelle che sono state artefici di grandi rivoluzioni. Ne cito solo alcune che ultimamente sono nei miei pensieri.
A Wangari Maathai, nobel per la pace nel 2004, fondatrice del Green Belt Movement, movimento di donne che hanno lottato per combattere la deforestazione in Africa, piantando oltre 40 milioni di alberi.
A Rosa  Parks  figura-simbolo del movimento per i diritti civili statunitense, famosa per aver rifiutato di cedere il posto su un autobus ad un bianco.
Alle madri coraggio, quelle argentine che cercano ancora una risposta per i loro figli desaparecidos, a quelle più vicine, come Teresa Buonocore, uccisa a Napoli per aver testimoniato nel processo contro gli stupratori di sua figlia, a quelle che combattono ogni giorno per capovolgere un sistema criminale che uccide la società.
E a tutte le donne che mandano avanti famiglie in condizioni non semplici, ma che con grande coraggio e determinazione offrono ai loro figli una vita densa d'amore.

lunedì 5 marzo 2012

Doverosi ringraziamenti

Qualche settimana fa sono stata insignita di questo premio:


e con un pò di ritardo voglio ringraziare Loriana e Valentina per la stima accordatami...per avermi menzionata nei loro blog...la versatilità è una caratteristica che ammiro molto nelle persone e nelle cose, pertanto sapere di  essere premiata per questo mi fa immensamente piacere.
E adesso veniamo a noi...mi viene difficile dire così, su due piedi 7 cose di me...ma ci provo!

  1. Non amo particolarmente le stagioni fredde, sono una tipa estiva, una che vivrebbe felicemente in qualsiasi posto dove si possa stare sempre con le infradito ai piedi, ergo sono in trepidante attesa della primavera, preludio della mia amata estate!
  2. Resto inebriata dal profumo della cannella, in particolare quando la metto nei dolci, il profumo che viene fuori dal forno è per me irresistibile.
  3. Sono "un'aspirante creativa", ho troppo tempo perso da recuperare e troppe cose da imparare, ma questo argomento lo approfondirò in altra sede.
  4. Ho 35 anni suonati, tra 6 mesi saranno 36, ma a quanto pare non li dimostro...tre anni fa negli States, in un locale mi hanno chiesto il documento...se non avessi dimostrato di essere maggiorenne non mi avrebbero servito alcolici!
  5. Sono sempre stata un po' green (e non solo per il nome che porto), ma la maternità mi ha reso molto più consapevole nelle scelte, negli atteggiamenti, nello stile di vita, sto cercando di migliorare per rendere questo mondo migliore, ma non è facile. 
  6. Sono buddista, da circa 10 anni. Ho scelto questo cammino di fede perchè dopo tanto cercare sono riuscita a trovare le risposte che mi servivano e perchè la mia spiritualità inquieta ha in questa religione trovato "la sua pace".
  7. La casa dei miei sogni è sul mare, grande, piena di vetrate e di tanto sole...chissà un domani...
Ora mi tocca sovvertire una delle tre regole...non me ne voglia alcuno dei miei lettori, se non indico i 15 blog a cui  passare il premio...il fatto è che lo passo con affetto a tutte le persone che sono venute a trovarmi fino ad oggi, in particolare a tutti coloro che hanno lasciato un pensiero e un commento, perchè il commento è pane per un blog e per me resta il premio più grande!
A presto, Verdiana

venerdì 10 febbraio 2012

No alla Noia!

L'altro giorno sono rimasta a casa per un brutto raffreddore che non riesce a guarire, la piccola è stata prontamente mandata al nido e io avevo tutto il tempo per riposarmi e rimettermi in sesto...
Il fatto è che di oziare non sono proprio capace, altrimenti non mi chiamo più "MotoPerpetuo" e allora per non annoiarmi mi sono subito organizzata per trascorrere la mattinata al calduccio e all'insegna della creatività.

Se qui nel profondo sud la neve ci ha toccati solo di striscio...




...è anche vero che il freddo è decisamente intenso e nonostante gli infissi a risparmio energetico, nella cameretta di Siria, che è la più esposta alle intemperie, gli spifferi sono proprio troppi...
e allora munitami di materiale di recupero, spulciato il semplicissimo progetto di Alessia ecco confezionati degli utilissimi paraspifferi!



Per realizzarli ho usato un mio leggins che ormai aveva fatto il suo e l'ho imbottito con un maglione e una felpa decisamente rovinatissimi e che aspettavano in silenzio di essere riutilizzati.
Per le decorazioni, altrimenti neri erano troppo tristi, ho usato delle sagome ritagliate da una sciarpa in pile decisamente passata di moda,



e delle nuvolette verdi ritagliate da un maglioncino infeltrito ad hoc in lavatrice.



Un pò di colore e tanto calore...minima spesa, massima resa!


Auguro tanto tanto CALORE a tutti!

mercoledì 8 febbraio 2012

Il primo progetto

Avevo visto questo bellissimo progetto con dettagliato tutorial, ma credevo di essere troppo impedita per poterlo realizzare...e in effetti ne ho fatto una versione ancora più semplice...
Ebbene vi presento il mio primo lavoro di cucito!!! Il memory dei colori per la  piccola Siria...



Da brava aspirante riciclona ho utilizzato per realizzarlo un vecchio jeans e una vecchia camicia in disuso del marito...ve lo avevo detto che in questa casa non si butta via più niente? Si forse ve lo avevo detto!
Ho comprato dei piccoli fogli di feltro di vari colori e ritagliato delle sagome quadrate, due per colore, e seguendo le istruzioni di Linda, piano piano e sorattutto "in notturna", sono riuscita a completare il lavoro.



Ovviamente il memory è venuto fuori fortemente imperfetto, i quadrati sono stortini e le cuciture...lasciamo perdere..ma per fortuna la mia piccina a queste cose non bada ancora!





Grazie a Linda per la sua bella iniziativa che mi ha incoraggiato a cimentarmi con questo piccolo progetto e a farmi sentire un pò meno impedita!

domenica 5 febbraio 2012

Liberiamo una ricetta: Chiacchiere di famiglia

La ricetta che ho deciso di liberare per partecipare a questo bellissimo contest, è un classico di famiglia, o per meglio dire della mia mamma, una di quelle ricette che le amiche le chiedono sempre e che per me non ha eguali: le Chiacchiere! Con il carnevale alle porte siamo anche in tema, vi pare?



Gli ingredienti sono questi:
500 gr di farina
100 gr d zucchero
50 gr di burro
3 uova
1 bicchierino di liquore aromatico (meglio se Strega)
sale q.b.
olio per friggere
zucchero a velo

Versare la farina a fontana sulla spianatoia, rompere nel centro le uova, aggiungere lo zucchero, il burro a pezzetti, un pizzico di sale e un bicchierino del liquore aromatico prescelto.
Impastare insieme gli ingredienti fino ad ottenere una pasta consistente. Lasciare riposare per un'ora circa.



Stendere la pasta con il mattarello o con la "nonna papera" in una sfoglia sottile spolverizzandola ogni tanto con un pò di farina e ritagliatela in lunghe strisce larghe circa 4 cm. 
Con la rotellina dentellata praticare al centro di ogni rettangolo un taglio e avvolgere il rettangolo su stesso attreverso la fessura praticata.




Far scaldare l'olio in una padella e friggere le chiacchiere poche per volta. Scolare quando sono dorate. Lasciare raffreddare e poi cospargere con abbondante zucchero a velo.


Buon appetito!

"Le storie sono per chi le ascolta, le ricette per chi le mangia. Questa ricetta la regalo a chi passa di qua. Non è di mia proprietà, è solo parte della mia quotidianità: per questo la lascio liberamente andare per il web."
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