Ci siamo chiuse la porta alle spalle. Un viaggio si è concluso. Un altro a breve inizieremo.
Abbiamo salutato il nido, la Sua seconda casa in questi ultimi due anni. Non esagero a chiamarlo casa perché davvero l'ho sentito così.
Quante cose avrei voluto dire alle educatrici salutandole, ma un nodo alla gola mi ha richiuso le parole in fondo al cuore. Ho trattenuto le lacrime solo per non farmi vedere da Siria, lei che ancora non sa distinguere il pianto di gioia dalla tristezza, le lacrime "buone" dalla disperazione.
Grazie per tutto quello che hanno insegnato ai bambini, i giochi, le canzoni, l'autonomia, le prime regole della vita in comunità.
Grazie per le attività che hanno organizzato, i percorsi educativi ai quali anche noi genitori siamo stati invitati periodicamente a partecipare, le prime gite tutti insieme.
Grazie per tutte le volte che ho cercato confronto ed ho ottenuto sostegno, per tutte le volte che ho chiesto un parere ed ho ricevuto una rassicurazione.
Grazie per l'affetto e la cura dati ad ogni singolo bambino, per aver lottato contro i pregiudizi e aver insegnato la tolleranza.
Ecco, in quel timido grazie c'era tutta la riconoscenza per questi due anni in cui abbiamo fatto parte della grande famiglia dell'Asilo Nido Comunale di Via Carillo.
Probabilmente non leggerete mai queste parole, o forse sì, in fondo le vie del web sono infinite...ad ogni modo GRAZIE Annalisa, Betty, Lucia e MariaTeresa per averci accompagnato per mano in questo tratto di strada.






















