giovedì 4 luglio 2013

Un Timido Grazie

Ci siamo chiuse la porta alle spalle. Un viaggio si è concluso. Un altro a breve inizieremo.
Abbiamo salutato il nido, la Sua seconda casa in questi ultimi due anni. Non esagero a chiamarlo casa perché davvero l'ho sentito così.
Quante cose avrei voluto dire alle educatrici salutandole, ma un nodo alla gola mi ha richiuso le parole in fondo al cuore. Ho trattenuto le lacrime solo per non farmi vedere da Siria, lei che ancora non sa distinguere il pianto di gioia dalla tristezza, le lacrime "buone" dalla disperazione.
Sono riuscita a dire loro solo un timido GRAZIE.






Grazie per tutto quello che hanno insegnato ai bambini, i giochi, le canzoni, l'autonomia, le prime regole della vita in comunità.
Grazie per le attività che hanno organizzato, i percorsi educativi ai quali anche noi genitori siamo stati invitati periodicamente a partecipare, le prime gite tutti insieme.





Grazie per tutte le volte che ho cercato confronto ed ho ottenuto sostegno, per tutte le volte che ho chiesto un parere ed ho ricevuto una rassicurazione.
Grazie per i bellissimi ricordi che hanno lasciato, è tutto custodito nel mio cuore.




Grazie per l'affetto e la cura dati ad ogni singolo bambino, per aver lottato contro i pregiudizi e aver insegnato la tolleranza.
Ecco, in quel timido grazie c'era tutta la riconoscenza per questi due anni in cui abbiamo fatto parte della grande famiglia dell'Asilo Nido Comunale di Via Carillo.

Probabilmente non leggerete mai queste parole, o forse sì, in fondo le vie del web sono infinite...ad ogni modo GRAZIE Annalisa, Betty, Lucia e MariaTeresa per averci accompagnato per mano in questo tratto di strada.


martedì 2 luglio 2013

Noi....Brave Bimbe!

Se vi va di leggere qualcosa di nuovo, se vi va di conoscermi un po' di più, se vi va di fare un tour su un sito davvero carino e interessante...allora fate un salto su Bravi Bimbi, dove trovate me medesima per la mia prima intervista sul web!
P.s. Grazie ancora a Riccardo per la sua disponibilità e soprattutto per la pazienza!

domenica 30 giugno 2013

Polpette al Profumo d'Estate

Non sono una cuoca provetta, ma mi piace fare esperimenti, certo non sempre i risultati sono soddisfacenti, ma non demordo, ogni tanto qualche ciambella riesce col buco!
D'estate poi, con l'abbondanza di frutta e di ortaggi buoni da mangiare e belli da vedere, mi viene ancor più voglia di sperimentare nuove combinazioni e oggi per l'appunto vorrei condividere una ricettina semplice e gustosa, una di quelle ciambelle che è riuscita con il buco.
Si tratta delle polpette di zucchine o come mi piace chiamarle Polpette al Profumo d'Estate.
La ricetta l'ho trovata su di una rivista, ma come al solito, l'ho reinventata sulla base del mio gusto e soprattutto di quello che avevo in casa.

Ecco la lista della spesa:




  1. 4 zucchine
  2. tre uova
  3. 100 gr di feta
  4. 100 gr di prosciutto cotto 
  5. qualche fogliolina di menta
  6. un pizzico di paprika dolce
  7. 150 gr di farina (io ho usato quella di farro)
  8. sale 
  9. olio per friggere
Tagliate le zucchine a julienne sottilissime oppure sminuzzatele con il tritatutto.
In una ciotola mettete la menta tritata, la paprika, le uova, il formaggio sminuzzato grossolanamente e il prosciutto tagliato finemente. Aggiungete la farina e il sale e amalgamate il tutto. Unite alla fine le zucchine.
Mescolate bene; con l'aiuto di un cucchiaio prelevate piccole porzioni di composto, passatale velocemente nel pangrattato e friggete per circa tre minuti in olio profondo e ben caldo.
Eliminate l'eccesso di unto su carta apposita, io uso la carta del pane, che non butto mai ;-).
Servite ben calde.



Credetemi, il loro sapore è delizioso, un piacevole contrasto dato dalla croccantezza del fritto e la freschezza della zucchina, della feta e della mentuccia.



Provate e fatemi sapere!

martedì 25 giugno 2013

Cose Belle #5

Ho saltato un paio di appuntamenti con le CoseBelle della settimana, ma non ho smesso di annotarle.
Abbiamo avuto giornate pesanti e notti insonni per via dei malanni della piccola, capricci infiniti da gestire, scadenze lavorative, etc etc...e poi la recita di fine anno e le corse pomeridiane per incastrare tutti gli impegni (ma dico, neanche tre anni compiuti e già ci sono gli impegni extra scolastici???).
Ma siamo sopravvissuti, forse proprio perché non ci dimentichiamo mai della bellezza delle piccole cose.
Quindi eccovi un sunto delle ultime settimane.

Siria che gioca sotto il tavolo con delle briciole di polistirolo fingendo che siano i suoi bambini.
Sentirla rispondere al telefono e raccontare cosa stava facendo al nonno.
I miei tentativi per estorcerle i segreti della recita.
Un ghiacciolo color Puffo per non dimenticare la Primavera.
I frollini al burro d'arachidi.




Il disordine creativo della cameretta di Siria.
L'alienazione regalatami dalla lettura in treno.
Le nuvole grigie  che finalmente lasciano il posto al sole.
Un'oretta all'aperto a casa dei nonni per giocare con la palla.
Il vicino di casa notoriamente antipatico che mi ferma sul pianerottolo per regalarmi "le uova fresche di campagna per la bambina".



Una cliente di studio che parlando dei cambiamenti degli ultimi mesi mi dice " a me di quel che è stato non interessa io vado dove sta Verdiana!".
Una lite catartica.
Vedere i bimbi interagire e divertirsi alle feste a loro dedicate
Andare a correre il sabato mattina presto.
La festa di Montecastello con la sua sfilata e i fuochi d'artificio.
La prima insalata con i cetrioli dell'orto del mio adorato papà.
Il direttore dell' OVS che mi regala dei buoni sconto del 30% solo perché passavo di lì.
La zuppetta di patate, fiori di zucca e zucchine arricchita con croste di parmigiano.
Dormire tutta la notte perché finalmente Siria sta bene.
Siria che gioca con la gonnellina gipsy che le ha cucito la nonna.
Un libro bellissimo.
Un paio d'ore dal parrucchiere per sistemare la chioma ormai indecente.
I frullati buonissimi con la frutta bio che mi ha portato il babbo.
Camilla che viene con noi al parchetto e sale sulle giostrine.






Le vestine colorate finalmente indossate.
Un cono gelato ipercalorico (per chi se lo stesse chiedendo: nocciotella e fiordilatte).
Un pranzo a casa dopo diversi giorni di panini in ufficio.
Un pomeriggio da Marcovaldo anche se la pulce era un po' scocciata (in effetti mi sono divertita più io).
Vedere Siria che finalmente mangia il gelato quasi per intero.
La recita di fine anno, il saluto al nido.



Un pomeriggio da Ikea tutti insieme appassionatamente.
Sabato in piscina solo donne (grandi e piccine ;-p)
Giochi nella vasca da bagno per due.
La poesia delle sue gambette nude mentre riposa accanto a me.






Buona settimana a tutti!

martedì 18 giugno 2013

Un po' superficiale...

AVVISO. Questo è un post che qualcuno potrebbe giudicare superficiale, perciò se volete leggere solo sermoni o alta filosofia cambiate tranquillamente blog, non me la prenderò a male!

Qualche giorno fa sono entrata nel punto vendita di una nota catena di negozi di cosmetici. Avevo bisogno di "aggiornare" il contenuto del mio beauty anche in vista di una cerimonia alla quale avrei partecipato l'indomani. 
Istantaneamente mi si è fiondata addosso una certa Julie, francese, bionda patinata con un trucco arcobaleno sugli occhi, per consigliarmi la BB Cream più adatta al mio incarnato. Poi siamo passate al blush, "perché è importante dare risalto agli zigomi" e via a spennellarmi nel mio più totale imbarazzo.
A questo punto la fresca Julie mi porta davanti allo specchio ad ammirare il capolavoro. E guarda un po'... io le avrei volentieri tolto il pennellone dalle mani e lo avrei scaraventato contro lo specchio inclemente che mi restituiva un' immagine terrificante.
Saranno state le occhiaie effetto panda risultato di diverse notti insonni, il colorito spento, i capelli che avevano bisogno di una sistemata, il trucco della mattina, che già leggero di suo, dopo una giornata di lavoro era pressoché inesistente...insomma allo specchio vedevo un mostro.
Ho abbozzato un mezzo sorriso, preso l'occorrente per il trucco, pagato e sono fuggita via. In realtà sarei voluta fuggire da me stessa., da quell'immagine che gli specchi mi restituiscono e nella quale non mi riconosco, che a volte faccio fatica ad accettare.
La verità è che per la prima volta nella vita vorrei coccolarmi nel senso più frivolo del termine, passare una giornata in un centro estetico, vedermi più curata, pensare solo a me per poche ore.
Non me lo sono mai concessa, non ne ho mai avvertito la necessità, ma adesso...forse è la stanchezza, forse sono gli anni che passano, forse è da molto che non ricevo un complimento... non saprei con esattezza...ma ho voglia di essere un po' superficiale.

mercoledì 5 giugno 2013

Noi Viaggiamo Sicuri!

Qualche settimana fa la meravigliosa Claudia mi ha mandato una mail in cui mi informava della campagna di sensibilizzazione di Appuntamenti CreAttivi, chiedendomi la disponibilità a diffonderla. Non potevo certo rifiutare, dato che quello della sicurezza in auto e per strada in generale è un tema che mi sta molto a cuore.

Quando avevo solo undici anni sono stata investita da un'auto mentre tornavo da scuola sotto gli occhi di mia madre. Sono viva e non ho riportato danni permanenti per un miracolo.
Ho trascorso intere settimane allettata tra ospedale e casa, ho subito due interventi, fatto mesi di fisioterapia prima di poter ritornare a camminare, frequentare la scuola e in ultimo riprendere le lezioni di danza.
Durante questo lungo periodo di frequentazione ospedaliera ho inoltre visto traumatizzati di vario tipo, conosciuto tante persone sofferenti per diversi motivi...cosa non da poco quando hai solo undici anni.
Se i traumi fisici sono stati superati, i risvolti psicologici sono stati duri da affrontare. Per molti anni ho avuto paura di attraversare la strada, non ho mai guidato un motorino e anche prendere la patente è stata una sfida con me stessa.
Tanto tempo è passato da allora e oggi sono madre e sono responsabile di un'altra vita oltre la mia. Quando cammino per strada e quando sono in auto mi scontro ancora di più con le mie paure, quelle che sembravano scomparse con il tempo ma che invece erano solo sopite.
Ma oggi quelle paure mi servono ad essere giudiziosa, quelle cicatrici che mi sono sempre servite a non banalizzare il fatto di essere ancora viva, da quando sono madre mi servono anche a ricordare che una distrazione (non necessariamente la mia) può costare molto cara.
Per questo Noi Viaggiamo Sicuri.
Le cinture sono sempre allacciate nella nostra auto, per grandi e piccini. Siria è sempre stata nel suo seggiolino, poche volte ha fatto i capricci, e adesso che ha quasi tre anni cerchiamo di spiegarle anche il perché. Non sempre ci ascolta e quando proprio non ne vuole sapere le ricordiamo che ci sono i carabinieri a fare i controlli e le multe per i bimbi che fanno i monelli.
"Tu li hai i soldini per pagare la multa?", oppure "Lo sai che se non paghiamo la multa i carabinieri si prendono la nostra macchina?" , questo basta a farla ritornare ubbidiente.
Il nostro esempio poi è fondamentale, l'altra sera Ago è stato rimproverato da Siria perché stavamo per uscire dal cancello di casa e non aveva ancora indossato la cintura: "Papà metti la cintura se no ti vedono i carabinieri".
A quanto pare basta davvero poco per muoversi in sicurezza: un seggiolino adeguato all'età e al peso del bambino, un esempio positivo, pazienza e capacità di giudizio.
E voi allacciate le cinture?



lunedì 3 giugno 2013

Cose Belle #4

La scorsa settimana è stata un po' sottotono. Tra il tempo che ha lasciato a desiderare e i malanni che hanno colpito tutti e tre indistintamente non è stato facile vedere l'anima bella delle cose, ma con un piccolo sforzo ce l'ho fatta!

Un nuovo libro da leggere.
Le coccole extra con Siria che ahimè non si sentiva bene.
Una mattinata a casa per accudire la piccola malata.
Siria tutta intenta a "lavorare" la cartapesta come una piccola artigiana.



Ritrovare nel cassetto la mia collezione di calzini a fumetti ;-p



Una bella notizia che arriva quando il cielo è grigio.
I progetti per le vacanze.
Il marito che torna ad allenarsi per prepararsi alla sfilata commemorativa del quarantennale degli Sbandieratori Cavensi.
Le chiacchiere leggere tra amiche mentre i bimbi giocano.
La canzone di Crudelia DeMon, vero tormentone delle nostre giornate.
Addentare il pane appena tolto dal forno.
Oziare davanti al pc in un sabato pomeriggio mentre il resto della famiglia sonnecchia.
Leggere questo post che parla di amore e di accettazione.
Giocare "a schiacciata" nel salone.



Coccole e solletico sul divano.
Dormire di domenica fino alle 9.00 (miracolooooo!).
La bouganville fiorita e le margheritine nelle aiuole dietro casa.





Siria che si scuote con il suo nuovissimo "hula lop"!

Come è stata la vostra settimana?
Buone cose belle a tutti!

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...