lunedì 20 maggio 2013

Cose Belle #2

Un'altra settimana di cose belle è appena passata. La vostra come è andata?

Un pomeriggio con una cara amica e i nostri cuccioli e un dolce per far merenda preparato al volo.
La "canzone del Bing Bong" cantata a squarciagola in macchina con Siria
I balconi e le vetrine di Salerno addobbate con il tricolore in occasione del raduno nazionale dei bersaglieri.
Un mordi e fuggi in libreria a cercare una guida e qualche libro per la piccola di casa.
La finestra aperta in ufficio e la musica che viene da due piani più giù.
Parlare con una compagna di viaggio e sentirmi fortunata perché la mia bimba sta bene.
Organizzare il week end fuori :-)))
Le rose che sbocciano.



Siria che gioca a provare e riprovare le mie scarpe.



Ricevere una comunicazione che tanto aspettavo e che mi alleggerisce economicamente.
Prenotare un laboratorio per Siria in libreria, a tema... (che ve lo dico a fare?) Peppa Pig.
Le fragoline di bosco che fanno capolino nelle aiuole della nonna.



Le prime ciliege.



Le foto per zia Cassandra.



La tisana fredda.
L'eccitazione della partenza e la felice stanchezza del ritorno.
Passeggiare tra i "Sassi".



Lasciarmi stupire da Siria, dal suo modo di affrontare questa trasferta mordi e fuggi, dalla sua voglia di conoscere il mondo e di rapportarsi alle novità.
Le coccole nel lettone della domenica sera ripercorrendo le emozioni del weekend appena trascorso.

Buon lunedì a tutti!

lunedì 13 maggio 2013

Cose Belle #1

Mi sono accorta che per quanto io possa essere armata di buone intenzioni fatico un po' a godere delle piccole cose della vita. Mi lascio talmente assorbire dalle "rogne quotidiane" che alla fine della giornata vedo spesso solo la parte vuota del bicchiere.
E allora stanca di questa pesantezza che mi auto-infliggo mi sono ripromessa di fare qualcosa per mettere una controtendenza. Da qualche settimana leggo con piacere l'appuntamento settimanale di Daniela con il riepilogo delle cose che ha amato e allora ho pensato: perchè non provare ad annotare giorno per giorno tutte le cose belle, piccole e grandi, che mi danno gioia, soddisfazione o solo mi fanno sorridere?
Perciò eccomi qui, con la mia prima lista di cose belle della settimana appena trascorsa. Confesso che non è stato facile soprattutto il primo giorno ripercorrere i momenti salienti, sempre per la tendenza di cui sopra, ma poi piano piano è stato tutto più naturale e oggi posso gridare a gran voce che è un bellissimo allenamento per il cuore e la mente.
Impegnarmi a prendere nota delle piccole gioie quotidiane mi aiuta a sorridere di più, a tenere sotto controllo l'ansia e lo stress, ad essere più soddisfatta alla fine della giornata, per cui se pensate di avere il mio stesso problema questa terapia ve la consiglio vivamente!
E ora, dopo questo lungo preambolo, vi lascio con le mie Cose Belle degli ultimi 7 giorni.

L'abbraccio di Siria quando la vado a prendere al nido.
Fare la spesa insieme, sentirla canticchiare canzoncine inventate tra le corsie del supermercato e scherzare con le cassiere.
Il sole che fa capolino tra i nuvoloni.



Una discreta dormita dopo diverse notti insonni.
Guardare "Alla ricerca di Nemo" con la mia piccola.
Un ospite tra le verdure dell'orto.



L'improbabile pettinatura di Siria.



I minuti rubati per iniziare un progettino di riciclo che chissà quando terminerò...:-)
Prenotare un week-end fuori.
La pizza ripiena di verdure che cuoce nel forno e il suo odore che si spande.
Il sapore dell'espresso a metà mattinata che mi dà la carica per continuare il lavoro.
Appassionarmi ad un libro che avevo pensato di lasciare a metà.
La chiacchierata al parchetto con la mamma di una compagna di asilo di Siria.
Il lavoretto per la festa della mamma ritirato al nido con due giorni di anticipo e la poesia sussurrata a denti stretti.
Le bolle di sapone.


La cena con i colleghi a casa del capo.
La straordinaria "ebrezza" di mettersi a letto alle due di notte solo perché hai fatto tardi e non perché qualcuno è ammalato.
La composizione floreale del maritino per la festa della mamma.
Il semifreddo alla nocciola e croccante...alla faccia della dieta.
La passeggiata alla scoperta delle contrade della mia città.
Le storie raccontate da Siria nascoste nel suo castello da principessa.

Vi auguro una settimana piena di Cose Belle!






domenica 12 maggio 2013

Il Fiore Più Bello





Mostrandovi  il fior-orologio realizzato dalla mia bimba, Vi auguro un felicissima festa della mamma!

giovedì 9 maggio 2013

Il Momento Giusto. Ma Per Chi?

Poco meno di un anno fa scrivevo questo post.
Come è andata a finire? Un pugno di mosche. Il pannolino non siamo riuscite a toglierlo, la piccola non era pronta e io non ho avuto voglia di forzarla.
Probabilmente non aveva preso ancora coscienza del proprio corpo, degli stimoli, e averlo o no il pannolino, non cambiava molto.
Certo mi sarebbe piaciuto portarla a settembre al nido senza pannolino, libera da un'ulteriore spesa, e forse anche pavoneggiarmi un po', perché diciamoci la verità, noi mamme diventiamo un tantino vanitose quando si tratta dei progressi dei nostri pargoli, non è vero?
Cmq il vasino è rimasto a prendere polvere nel bagno per diversi mesi e nella migliore delle ipotesi è stato utilizzato per giocare con le bambole.
Poi due settimane fa la svolta. Stanca dei suoi continui capricci per cambiarsi, stanca degli arrossamenti che non so come mai all'asilo proliferavano, ho deciso di punto in bianco di riprendere lo spannolinamento. Ho approfittato di un sabato piovoso che ci avrebbe costretto a casa ed i risultati sono stati ben oltre le mie aspettative.
Siria è stata contenta di indossare le sue nuove mutandine colorate, gli incidenti sono stati tre in dieci giorni e faccio fatica a convincerla che per dormire è ancora necessario.
Ma c'è di più, presa da questa botta di libertà ha iniziato a pretendere di vestirsi da sola e nel giro di pochi giorni siamo passati da bimba con pannolino a bimba libera che si mette mutandine, leggings, calzini e scarpe da sola. Certo non sempre e non quando la mattina abbiamo i secondi contati, ma se possiamo prendercela con calma sono pronta ad assecondare la sua voglia di autonomia.
Diciamo che il momento giusto era arrivato. Per entrambe.
Sì perché questi cambiamenti mi hanno portato a riflettere sull'importanza di rispettare il momento giusto dei bambini, che non è lo stesso per tutti. Che se è vero che la mia bimba ha detto le sue prime parole a 8 mesi, è anche vero che ha iniziato a camminare a 15 mesi, che il primo dentino è uscito tardi e che a dispetto della sua precoce proprietà di linguaggio di togliere il pannolino non ne voleva proprio sapere. Spesso tendiamo a paragonarci alle altre mamme o a paragonare i nostri bimbi ai compagni di asilo o di giochi, o al figlio di tal de tali....e non c'è niente di più sbagliato. Mia figlia è unica, con i suoi pregi e i suoi difetti e soprattutto con i suoi tempi che sono appunto solo suoi.
Ma è anche vero che spesso sono io mamma a dover trovare il "mio" momento giusto per accompagnare mia figlia allo step successivo, perché le sue conquiste mi inorgogliscono e mi spaventano allo stesso tempo, perché se il suo cammino di crescita è faticoso, bé lo è anche il mio nella misura in cui devo rispettare i suoi tempi abbandonando le mie aspettative, accettando che lei non dipende più in tutto e per tutto da me, accettando di lasciarla andare e di lasciare che sperimenti la vita in tutte le sue espressioni.


venerdì 19 aprile 2013

Tra Noi Due

Tra Noi Due c'è una corda sottile e resistente.
La lascio per insegnarti a diventare grande e subito la vorrei tirare indietro per tenerti ancora stretta a me.
Tu la tiri, la molli, l'accorci e l'allunghi a seconda dei tuoi umori, dei giorni e dei momenti perché mentre strepiti per diventare grande altre volte vuoi essere ancora piccola piccola.

Tra Noi Due ci sono giochi spensierati.
Mamma mi fai "chiru chiru"? E io ti faccio il solletico e tu ridi di gusto, quella risata argentina che mi riempie il cuore di gioia, e poi mi dici ancora, ancora all'infinito...Ci sono i miei esperimenti creativi, la tua poca voglia di assecondarmi nella maggior parte dei casi perché quando ti chiedo qual'è il tuo gioco preferito tu mi rispondi "il ballo" e salti, salti sempre...poverini gli inquilini del piano di sotto dai quali ormai non ti lasci neanche più intimidire...

Tra Noi Due ci sono i tuoi capricci e la mia frustrazione, i tuoi dispetti e la mia poca pazienza.
Sei determinata, a volte credo troppo per la tua età e questo mi inorgoglisce e spaventa allo stesso tempo. E sai come mettermi in scacco, sei furba e hai già capito che non sono molto paziente, e nonostante io perda le staffe tu continui a sfidarmi e ad andare per la tua strada....ma quando ci sono i nostri testa a testa a volte arrivi allo stremo (e mi sento in colpa per questo) e cerchi il conforto tra le mie braccia e ci stringiamo e ti asciugo i lacrimoni e facciamo pace stringendoci il mignolino.

Tra Noi Due ci sono "Titto e Tutto".
Questi due oggetti "ingombranti" che non so proprio come farti abbandonare. A volte diventano la tua appendice, ti rifugi nel loro conforto, e io lì a chiedermi se è perché ti faccio mancare qualcosa o se fa parte del tuo essere bimba avere una dipendenza da oggetti transizionali.

Tra Noi Due ci sono i libri nel lettone la sera.
Il nostro momento per eccellenza. Tu scegli i libri, anche sette a volte e mi chiedi di leggerli tutti. Alcuni li conosci perfettamente e sei sempre pronta a rimproverarmi se cambio una parola. E poi ci addormentiamo insieme, strette strette attaccate, il tuo profumo che mi inebria e il tuo respiro che mi riscalda, e che fatica rialzarmi e metterti nel tuo lettino.

Tra Noi Due ci sono distacchi e ritorni, corse nel prato, fiorellini da raccogliere, bolle di sapone, bambole e  stanze disordinate, vestitini colorati, ricci e capricci.

Tra Noi Due c'è la VITA.
Quella che io ti ho donato (insieme al tuo papà) e quella che tu mi regali giorno per giorno con ogni tuo singolo respiro.

lunedì 15 aprile 2013

Unconventional toys: i tappi

A noi piace giocare strano.
Nel senso che Ci piace inventare cose con materiali destinati alla pattumiera. I tappi non sono esclusi, anzi direi che abbiamo un debole per loro. Perché? Be', con i tappi si può creare di tutto, delle vere opere d'arte, basta fare un giro su Pinterest per restare sbalorditi e trovare una miniera di idee.
Ma poiché la vena artistica qui risulta non pervenuta, noi li usiamo principalmente per giocare.
Ne conservo di vario tipo, e tutti ogni tanto tornano utili per trascorrere in tranquillità una mezz'oretta (oltre sarebbe chiedere troppo). La nonna (sempre sia lodata) ci conserva in particolare quelli belli grandi e colorati dei flaconi dei detersivi, che noi compriamo da anni alla spina, e quelli delle bottiglie del latte, che invece acquistiamo "locale" e nel tetrapack.
Insomma, con i tappi di tutte le fogge e colori si possono realizzare dei trenini lunghi lunghi...





...ma anche delle torri da montare e far cadere giù...



...o ancora dei "bellissimi" mandala...



Vabbè, bellissimi si fa per dire, ma è l'idea che conta, giusto?
Come potete notare qui, in casa MotoPerpetuo, i tappi si portano più dei lego anzi li sostituiscono dignitosamente, e visto che liberarsi della plastica è un'impresa alquanto ardua se non altro la utilizziamo in modi diversi...

Quali sono i vostri unconventional toys?

giovedì 11 aprile 2013

Che Tempo Fa

Diciamo che negli ultimi tempi mi è presa la fissazione di guardare continuamente le previsioni meteo.
Diciamo che alla base di questa fissazione forse c'è il fatto che la primavera tarda ad arrivare.
Diciamo che anche la pulce mi chiede continuamente "ma quando arriva la primavera?", "è bello il tempo oggi?", "quando fa caldo e andiamo al parco giochi?"...
Allora, lasciandomi ispirare da Chiara e dal suo calendario settimanale, ho pensato di costruire una piccola stazione metereologica per Siria, in modo da stimolare la sua osservazione e aiutarla a prendere coscienza dell'ambiente circostante e delle relazioni causa-effetto (es. piove, stiamo a casa; sole, possiamo uscire).

Innanzitutto mi sono procurata un cartoncino di recupero e con l'aiuto di un piattino da portata ho tracciato il mio cerchio.


Dopo averlo sommariamente diviso in tre settori ho utilizzato della carta scrap a tinta unita per rivestirlo e l'ho ritagliato.


Su un notes bianco ho disegnato dei semplici disegni di sole, nuvole e temporali e li ho colorati con i pennarelli.


Li ho ritagliati e posizionati sui vari settori con la colla stick. Una vecchia mollettina chiudipacco, sbucata magicamente dal cassetto delle vergogne, ha completato il tutto ed ecco pronta in pochi minuti la stazione metereologica di Siria.




Le nostre osservazioni procedono quasi quotidianamente, con la speranza che finalmente la mollettina possa restare a lungo sul sole!


Buona Primavera a tutti!
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